Camorra, perizia aggiustata per favorirei casalesi: arrestato docente universitario

NAPOLI (13 luglio) - Secondo l'accusa avrebbe prodotto una falsa perizia nella quale attestava che le voci captate in una intercettazione disposta in una indagine per un duplice omicidio avvenuto nel 1999 non erano quelle di Aniello Bidognetti e di Vincenzo Tammaro. Con questa ipotesi di reato è stato arrestato dagli agenti della Dia di Napoli e di Catania il professor Alberto Alfio Natale Fichera, ingegnere e docente universitario a Catania.

Il docente deve rispondere di corruzione e falsa perizia, aggravati dal aver agevolato il clan dei Casalesi ed il clan Cimmino, operante nella città di Napoli. In quel processo furono assolti in primo grado Bidognetti e Tammaro. Successivamente un nuovo collegio di consulenti ha sostenuto che i due erano sicuramente gli interlocutori di quelle conversazioni intercettate e che, come si legge in una nota della Procura di Napoli, «la perizia del Fichera fosse affetta da gravissime incongruenze nella lettura dei dati strumentali».

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HET GOUD VAN DE CAMORRA