blog di redazione
Legalità, Petteruti: "Molto è stato fatto". La Capacchione: "Non basta"
L'incontro di ieri su 'Il coraggio del riscatto' è stato teatro di un botta e risposta tra la giornalista ed il sindaco

Lavori al Reggia Palace ditta in odor di camorra
ROSARIA CAPACCHIONE Da dipendente a proprietario, da marito della titolare a supervisore dei lavori. È la scalata imprenditoriale di Gaetano Petruolo, 48 anni, marcianisano del quartiere Puzzaniello, cognato dei vecchi boss Antimo e Angelo Piccolo, ammazzati nel 1986 e nel 1998, quindi zio dei rampolli «quaqquarone». Sarebbe lui la mente finanziaria della famiglia. E sarebbe stato sempre lui a concordare con i nipoti e con un complice casalese modalità e tempi di accaparramento dei lavori a cottimo nell’area industriale. Estorsioni, insomma.
Assegnati a Libera i beni che erano gestiti da Gaetano Manna. Maruccia presente alla firma
ROSARIA CAPACCHIONE Più tre. Altri tre Comuni che dicono sì al protocollo d’intesa «Le terre di don Peppe Diana» e che aderiscono al patto con la prefettura di Caserta per la gestione dei beni confiscati alla camorra. I sindaci di Carinola, Pignataro Maggiore e Teano si sono liberati di Gaetano Manna e di Acliterra, coinvolti in un’inchiesta per una truffa sui fondi comunitari destinati ai corsi di formazione professionale, e hanno scelto di aderire alla sperimentazione della nuova legge.
Camorra, perizia aggiustata per favorirei casalesi: arrestato docente universitario
NAPOLI (13 luglio) - Secondo l'accusa avrebbe prodotto una falsa perizia nella quale attestava che le voci captate in una intercettazione disposta in una indagine per un duplice omicidio avvenuto nel 1999 non erano quelle di Aniello Bidognetti e di Vincenzo Tammaro. Con questa ipotesi di reato è stato arrestato dagli agenti della Dia di Napoli e di Catania il professor Alberto Alfio Natale Fichera, ingegnere e docente universitario a Catania.






