"Combattere per svegliare le coscienze di tutti e vincere il silenzio della rassegnazione e della paura"

“ Rosaria è una di noi, la sua candidatura è una speranza per tutte quelle terre, come la nostra, per troppi anni vittime della criminalità”. Con queste parole è stata accolta ieri sera ad Orta di Atella la giornalista Rosaria Capacchione, candidata alle elezioni Europee. Un incontro partecipato, sentito, dove il filo conduttore tra i numerosi cittadini presenti e la giornalista è stato proprio l’impegno profuso da quest’ultima nella lotta alla criminalità. Orta di Atella, infatti, è uno dei numerosi comuni del Casertano sciolto per infiltrazioni camorristiche. La voglia di riscattare la propria terra da questo marchio attraverso il coraggio e il supporto della giornalista, lo si intravedeva negli occhi di tutti i presenti. “ Il mio impegno per l’Europa è un impegno per l’Italia e le nostre terre – ha dichiarato la Capacchione – ovunque sarò tra un mese, continuerò comunque a battermi affinché le coscienze di tutti si uniscano per vincere il silenzio della rassegnazione”. Presupposto fondamentale questo, secondo la cronista, affinché non siano solo i singoli a denunciare e a ribellarsi, bensì intere popolazioni: “ se saremo in cento,  cinquecento o mille nessuno potrà farci niente”. Numerose sono state le domande rivolte alla Capacchione in merito alla difficoltà di riuscire a portare all’esterno talune problematiche che, troppo spesso, finiscono per essere rinchiuse tra quattro mura; punto di forza della criminalità organizzata. “Denunciare,informare – è stata la risposta della giornalista – attraverso i canali istituzionali, ma anche attraverso qualsiasi mezzo di comunicazione. Informare i cittadini di tutto ciò che accade anche tramite dei manifesti e, non abbattersi al primo tentativo andato male, non lasciarsi intimorire; denunciare e informare sempre ,prima o poi la tenacia smuove qualche coscienza”.

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HET GOUD VAN DE CAMORRA