EUROPEE: YOUTUBE MTV E TWITTER, TUTTI SUL WEB PER CONQUISTARE GIOVANI
Bruxelles, 5 giu. - (Adnkronos/Aki) - Spot su Mtv, video comici su YouTube, messaggi su Twitter: istituzioni e candidati hanno cercato in tutti i modi di allontanare lo spettro dell'astensionismo alle elezioni europee, dove la vera sfida si gioca soprattutto tra gli under-25, i più reticenti a recarsi al seggio. Tra le numerose 'offensivè mediatiche, la diffusione, a partire da inizio maggio, di clip comici nel canale YouTube dell'Europarlamento .Tra i più cliccati, un filmato di circa un minuto che propone la parodia delle pellicole del cinema horror: inseguita da un assassino, una giovane bionda corre al seggio per la sua scelta elettorale, inseguita dal suo stesso assassino, anch'egli impegnato ad adempiere ai propri doveri elettorali prima di portare a compimento l'efferato delitto. «C'è sempre tempo per andare a votare», indica il messaggio alla fine dello spot. Un altro video mostra un gruppo di ciclisti che si ferma in piena gara pur di recarsi alle urne. «L'obiettivo è catturare l'attenzione dei giovani che navigano a lungo su internet», spiegano al Parlamento europeo. Ma quella dell'Assemblea Ue non è un'iniziativa isolata. Oltre alle diverse campagna nazionali, anche la Commissione europea ha dovuto dar prova di creatività per scongiurare la minaccia del seggio deserto. In particolare, già a partire da inizio aprile, l'esecutivo Ue ha lanciato con l'emittente 'Mtv' una campagna per cercare di mobilitare gli under-25. Alle elezioni europee del 2004, l'astensionismo aveva infatti superato il 50% nell'Unione europea raggiungendo addirittura il 77% proprio tra i giovani di 18-24 anni. La partecipazione si preannuncia debole anche questa volta, con solo il 34% dei cittadini «sicuri» di andare a votare, mentre il gruppo più incerto resta quello degli studenti.
In partenariato con Mtv, la Commissione ha proposto allora la campagna «Mi senti, Europa?», che in Italia si è svolta lo scorso 30 aprile in Piazza Duomo a Milano e che adesso è disponibile sul sito internet 'www.caneuhearme.eù. Obiettivo dell'iniziativa? Riunire il numero più alto possibile di giovani europei, in un luogo pubblico, e farli urlare con tutta la voce che hanno in corpo «Mi senti, Europa?», «Can you hear me Europe?», per «far parte di qualcosa di davvero grande, per fare in modo che l'Europa ti senta», spiegano i promotori. Ma non è tutto. L'Europarlamento ha anche lanciato un suo particolare servizio su Twitter, il nuovo sistema di comunicazione che sta conquistando il mondo, già utilizzato da Barack Obama durante le presidenziali dello scorso anno. E sono diversi i candidati che si stanno sforzando di utilizzare questo nuovo strumento, particolarmente popolare tra gli under-25. Ma per conquistare i giovanissimi anche i diversi gruppi politici dell'Aula Ue hanno dovuto spremere le meningi : video pedagogici, fumetti, messaggi su internet. Sono solo alcuni degli strumenti a cui hanno fatto ricorso per cercare di svecchiare l'immagine un pò polverosa e tecnocratica dell'Unione europea. Tra le idee più originali, quella dei Liberaldemocratici (Alde). Il gruppo ha fatto pubblicare dei fumetti dove gli eurodeputati vivono improbabili avventure in Estremo Oriente o in Asia centrale, sempre pronti a mettere la propria vita in pericolo pur di difendere i valori fondamentali della democrazia.





