Grazie, dottor Pisani...

di Francesca Nardi
Sono così poche oggi, quasi inesistenti, le cose e le vicende che travalicando serenamente i confini imposti dal sistema e le sue icone preconfezionate, si dichiarano per quello che sono, piccole gemme dell’autonomia di pensiero...monadi indicative di qualcosa che riprende il cammino interrotto dalla massificazione e dal peniero unico, elaborato a tavolino e lanciato come un anatema nell’immaginario collettivo...qualcosa che ci ricorda la liberazione della libertà... che assume i contorni ancora sfocati del coraggio ed è già ardimento... sciogliamo carmi propiziatori dunque a Vittorio Pisani il giovane capo della squadra mobile di Napoli che ha rifiutato de facto di inchinarsi alla dinastia dei nuovi eroi ridimensionando “l’epopea savianea” e riconducendo l’intera vicenda dell’autore di Gomorra all’interno di un percorso più idoneo, meno fasullo e soprattutto meno emozionalmente cinematografico... “Ero contrario alla scorta a Saviano” ha dichiarato Pisani nel corso di un’intervista...”Dopo gli accertamenti demmo parere negativo sull'assegnazione della scorta". "Resto perplesso - ha aggiuto - quando vedo scortate persone che hanno fatto meno di tantissimi poliziotti, carabinieri, magistrati e giornalisti che combattono la camorra da anni". Grazie dottor Pisani, grazie a nome di tutti i colleghi che hanno fornito la materia prima al best seller di Saviano e senza la quale oggi, il giovin signore che elargisce mediaticamente le reliquie della sua saggezza ed offre lezioni di morale e di comportamento dai teleschermi, farebbe sicuramente un altro mestiere... Grazie dottor Pisani per questa lezione di coerente autonomia, che spezza il cordone ombelicale con quel sistema che ha avuto bisogno delle “scoperte” Saviano, per riciclarsi come paladino della lotta alla camorra; grazie dottor Pisani a nome di chi continua a spendere la propria vita all’interno di una fossa anonima, in cui si confondono le indagini coraggiose, gli approfondimenti e le firme di chi crede ancora che la giudiziaria e la nera siano la sintesi di qualcosa di più e di diverso, da una velina o dalla compiacente soffiata di una talpa di “potere” piazzata al posto giusto...

Nat

                                            

HET GOUD VAN DE CAMORRA